Io credo di no, anzi io credo che si tratti di una nomina piuttosto ideologica, perchè con Rossi Doria è stata scelta anche e soprattutto la sua personalissima concezione della scuola, un concezione non proprio "tecnica", una concezione filosofica che, data la delicatezza del tema, avrebbe dovuto almeno essere confrontata e condivisa da parte del Paese, e invece, stante il "governo tecnico" non lo è.
Cosa dice di Marco Rossi Doria "l'Unità"? Cito il WEB (http://www.unita.it/italia/rossi-doria-ecco-la-scuola-che-vorrei-1.357371)
Marco Rossi-Doria (Napoli, 1954) è maestro elementare dal 1975. Ha insegnato in Italia e all’estero ed è da venti anni formatore di docenti sulle didattiche laboratoriali e le metodologie di contrasto della dispersione scolastica, del disagio e dell’esclusione precoce. Fondatore del progetto Chance, dal 1994 al 2006 è stato maestro di strada nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Durante il governo di centro-sinistra è stato comandato presso il Ministro della Pubblica Istruzione dove è stato membro della commissione per le indicazioni nazionali della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola media e ha lavorato alle linee guida del nuovo obbligo di istruzione per tutti, fino a 16 anni. E’ membro della Commissione nazionale di indagine sull’esclusione sociale. Lavora per la Provincia autonoma di Trento per progetti a favore dei ragazzi in difficoltà e l’innovazione della formazione professionale.
Maestro di strada a Napoli, e poi formatore di docenti, collaboratore di un governo di sinistra, membro della commissione per le indicazioni nazionali. Ma che tipo di maestro è Rossi Doria? E che tipo di scuola rappresenta costui? Quella in cui vanno ogni giorno i figli degli italiani? Io non direi. Rappresenta semmai una scuola molto particolare, una scuola di estrema e degradata periferia da un lato, e una metascuola di palazzo dall'altra. L'unica cosa che sembra mancare in Rossi Doria è la normale scuola italiana, quella che avrebbe bisogno di poter parlare, la scuola di Urbania, quella di Racconigi, quella di Feltre e di Gallipoli e di Prato.
E' un uomo già dedicato da tempo alle sacrestie della politica questo Marco Rossi Doria, che però si vuol spacciare per "tecnico" virginale. E' un uomo già a modo suo compromesso in molte delle scelte politiche e delle brutture ideologiche nelle quali versano oggi le scuole italiane.
Rossi Doria è insomma il segno del potere che hanno sempre in questo nostro amato Paese le cosiddette eminenze grigie

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