Testo politicamente corretto della canzone Bella Ciao
approvato dalla commissione Pari opportunità
«Una mattina mi son svegliato/a,
o persona di cui non si deve giudicare superficialmente l'aspetto esteriore, ciao ciao ciao!
Una mattina mi son svegliato/a
e ho trovato degli ospiti stranieri in attesa di permesso di soggiorno dotati di armi e
intenzionati ad assumere responsabilmente un ruolo primario nel governo di questo Paese finalizzato alla sua crescita economica e sociale.
O partigiana/o, portami via,
o persona di cui non si deve giudicare superficialmente l'aspetto esteriore, ciao ciao ciao!
O partigiana/o, portami via,
ché mi sento di interrompere involontariamente le mie funzioni vitali.
E se io interrompo involontariamente le mie funzioni vitali, da partigiana/o,
o persona di cui non si deve giudicare superficialmente l'aspetto esteriore, ciao ciao ciao!
E se io interrompo involontariamente le mie funzioni vitali, da partigiana/o,
tu puoi provvedere alla mia sepoltura o cremazione espiantando preventivamente i miei organi
per metterli a disposizione di eventuali riceventi
Provvederai alla mia sepoltura o cremazione preventivamente espiantando i miei organi
per metterli a disposizione di eventuali riceventi
lassù in montagna, o al mare, o in collina, o in pianura.
o persona di cui non si deve giudicare superficialmente l'aspetto esteriore, ciao ciao ciao!
Provvederai alla mia sepoltura o cremazione preventivamente espiantando i miei organi
per metterli a disposizione di eventuali riceventi
lassù in montagna, o al mare, o in collina, o in pianura
sotto l'ombra di un bel fior.
E tutte quelle e quelli che passeranno
o persona di cui non si deve giudicare superficialmente l'aspetto esteriore, ciao ciao ciao!
E tutte quelle e quelli che passeranno
Ti diranno «Che bel fior!»
«È questo il fiore del/della partigiano/a»,
o persona di cui non si deve giudicare superficialmente l'aspetto esteriore, ciao ciao ciao!
«È questo il fiore del/della partigiano/a
che ha interrotto involontariamente le sue funzioni vitali per la libertà!»
