mercoledì 22 aprile 2015
Buoni allo specchio
– “quando io uso una parola -rispose Humpty Dumpty- questa significa esattamente quello che dico io, nè più nè meno”
– “bisogna vedere -disse Alice- se Lei può dare tanti significati diversi alle parole”
– “bisogna vedere -rispose Humpty Dumpty- chi e’ che comanda; e’ tutto qua“.
Giochi di specchi: i buoni e i cattivi.
Chi è il buono? Il buono è quello che promette l'accoglienza a piene mani e benessere e lavoro a milioni e milioni di africani in fuga dai loro paesi?
Il buono è quello che "attira i capitali esteri" facendo il tifo perchè arabi e cinesi si comprino a pezzo a pezzo l'intera economia italiana?
Il buono è quello che depenalizza i reati, e prospetta amnstie e indulti ai carcerati, e assicura l'impunità ai criminali?
Il buono è quello che vorrebbe facilitare il suicidio assistito e imporre ai medici di praticarlo come l'aborto?
Il buono è quello che considera l'avere un figlio come un diritto, alla stregua di un bene da possedere?
Sono questi i buoni di oggi?
E' come l'immagine alo specchio: la destra diventa sinistra e viceversa.
mercoledì 8 aprile 2015
L'ennesima riforma della scuola (quella di Renzi)
Riforma della scuola, i 12 punti del governo Renzi: cosa cambia
Le ultime parole famose
- 1. MAI PIÙ' PRECARI NELLA SCUOLA - Un piano straordinario per assumere 150 mila docenti a settembre 2015 e chiudere le Graduatorie ad Esaurimento.
Concorso per la precarietà
- 2. DAL 2016 SI ENTRA SOLO PER CONCORSO - 40 mila giovani qualificati nella scuola fra il 2016 e il 2019. D’ora in avanti si diventerà docenti di ruolo solo per concorso, come previsto dalla Costituzione. Mai più ‘liste d’attesa’ che durano decenni.
Nodo cruciale della riforma della scuola saranno gli albi provinciali, che in Parlamento non mancheranno di scatenare polemiche. I sindacati hanno già dichiarato guerra. Addio graduatorie, gli USR definiranno degli albi regionali suddivisi in sezioni separate (infanzia, primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado) e in albi provinciali e sub-provinciali. Gli Uffici scolastici regionali definiranno l’ampiezza degli albi territoriali, anche in funzione della popolazione scolastica.
Negli albi confluiranno i docenti che saranno immessi in ruolo a partire dal 1 settembre 2015 e, tra i docenti già in ruolo, coloro che faranno mobilità.
I docenti che entreranno negli albi potranno esprimere la preferenza tra le liste territoriali della regione a cui sono iscritti e saranno "assunti prioritariamente, nell’ambito degli albi indicati, sui posti di sostegno, se in possesso del relativo titolo di specializzazione e, in subordine, a partire dalla classe di concorso o grado di istruzione per la quale posseggono maggior punteggio e, a parità di punteggio, dando priorità al grado di istruzione superiore. In caso di indisponibilità di posti per gli albi territoriali indicati, non si procede all’assunzione".
Per quanto riguarda l'assegnazione dei docenti alla sede di servizio, non sarà possibile, sceglierla.
Infatti, sarà il dirigente a proporre ai docenti di accettare un incarico attingendo dall'albo. La scelta dovrà avvenire rendendo pubblici i criteri ed anche sulla base del progetto educativo della scuola stessa.
Inoltre, gli incarichi avranno durata triennale, sulla base del progetto educativo della scuola e saranno rinnovabili da parte del dirigente.
I docenti, quindi, non avranno una sede fissa a vita come adesso, ma saranno "itineranti" in base alle esigenze della scuola e dei dirigenti.
Il team dei tappabuchi
- 3. BASTA SUPPLENZE - Garantire alle scuole, grazie al Piano di assunzioni, un team stabile di docenti per coprire cattedre vacanti, tempo pieno e supplenze, dando agli studenti la continuità didattica a cui hanno diritto.
Tu sì, tu sì, tu no...
- 4. LA SCUOLA FA CARRIERA: QUALITÀ, VALUTAZIONE E MERITO - Scatti, si cambia: ogni 3 anni 2 prof. su 3 avranno in busta paga 60 euro netti al mese in più grazie ad una carriera che premierà qualità del lavoro in classe, formazione e contributo al miglioramento della scuola. Dal 2015 ogni scuola pubblicherà il proprio Rapporto di Autovalutazione e un progetto di miglioramento.
Supermercato obbligatorio dei formatori
- 5. LA SCUOLA SI AGGIORNA: FORMAZIONE E INNOVAZIONE - Formazione continua obbligatoria mettendo al centro i docenti che fanno innovazione attraverso lo scambio fra pari. Per valorizzare i nuovi Don Milani, Montessori e Malaguzzi.
La scoperta dell'acqua calda
- 6. SCUOLA DI VETRO: DATI E PROFILI ONLINE - Online dal 2015 i dati di ogni scuola (budget, valutazione, progetti finanziati) e un registro nazionale dei docenti per aiutare i presidi a migliorare la propria squadra e l’offerta formativa.
Ennesimo annuncio di sburocratizzazione
- 7. SBLOCCA SCUOLA - Coinvolgimento di presidi, docenti, amministrativi e studenti per individuare le 100 procedure burocratiche più gravose per la scuola. Per abolirle tutte.
Ennesimo conato di informatizzazione (da sempre a carico delle famiglie e dei comuni)
- 8. LA SCUOLA DIGITALE - Piani di co-investimento per portare a tutte le scuole la banda larga veloce e il wifi. Disegnare insieme i nuovi servizi digitali per la scuola, per aumentarne la trasparenza e diminuirne i costi.
Annuncio di pratiche presenti nella scuola fin dai tempi del fascio
- 9. CULTURA IN CORPORE SANO - Portare Musica e Sport nella scuola primaria e più Storia dell’Arte nelle secondarie, per scommettere sui punti di forza dell’Italia.
Ennesimo annuncio di insermento e potenziamento delle lingue straniere (leggasi "inglese") e di altre discipline effimere
- 10. LE NUOVE ALFABETIZZAZIONI - Rafforzamento del piano formativo per le lingue straniere, a partire dai 6 anni. Competenze digitali: coding e pensiero computazionale nella primaria e piano “Digital Makers” nella secondaria. Diffusione dello studio dei principi dell’Economia in tutte le secondarie.
Annuncio di pratiche didattiche professionalizzanti già più volte sentito negli ultimi anni e ovviamente finito con l'attuazione del suo inverso
- 11. FONDATA SUL LAVORO - Alternanza Scuola-Lavoro obbligatoria negli ultimi 3 anni degli istituti tecnici e professionali per almeno 200 ore l’anno, estensione dell’impresa didattica, potenziamento delle esperienze di apprendistato sperimentale.
Chiacchiere finali
- 12. LA SCUOLA PER TUTTI, TUTTI PER LA SCUOLA - Stabilizzare il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF), renderne trasparente l’utilizzo e legarlo agli obiettivi di miglioramento delle scuole. Attrarre risorse private (singoli cittadini, fondazioni, imprese), attraverso incentivi fiscali e semplificazioni burocratiche.
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