Quali
sono i livelli di lettura di un testo sacro o mitologico?
Un testo sacro ha più livelli di lettura, per questo chi ha fretta
di liquidare i credenti e i loro testi sacri come "creduloni irrazionali" i
primi e come "favolette assurde" i secondi è senza dubbio un imbecille
patentato.
Un livello di lettura è per esempio quello storico: i fatti, i gesti e
le parole stanno sul piano della storicità, vogliono dire se stessi, il
loro semplice accadimento.
Altro piano di lettura è quello metaforico o
simbolico: i fatti narrati vogliono dire altro da sè, stanno a
significare cose più ampie o semplicemente diverse dal semplice accadimento fisico, sono
simboli.
Per
l'uomo é possibile interpretare tutto, ogni testo sia sacro, storico o
letterario. Si deve intepretare, ma nell'interpretare vi è il rischio inevitabile di interpretare
fino al punto di stravolgere il senso del testo.
Il rischio di non
intepretare è quello di non capire ciò che realmente un testo ci dice. E,
oltrettutto, la scelta del rigido letteralismo è pur sempre una scelta
intepretativa e soggettiva.
Il rischio di intepretare con eccessiva
disinvoltura è, al contrario, quello di far dire al testo ciò che si vuole. E' Rischioso interpetare, ma non è
possibile evitare di farlo.
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